La FKV, un'azienda di distribuzione di strumentazione scientifica per analisi di laboratorio, usa una vignetta per pubblicizzare un analizzatore portatile utile alla determinazione dell'amianto sul sito di campionamento.
Alla base dello strumento vi è l’analisi spettrale, una scienza che prende le mosse dagli studi sulla scomposizione della luce di Newton nel suo “Opticks or a teatrise of the reflections, refractions, inflections and colours of light” - Isaac Newton, 1730. Nel 1860 Kirchhoff e R.W. Bunsen pubblicarono una prima memoria sull’analisi chimica fondata sull’osservazione dello spettro delle fiamme. Questa memoria segna la nascita della moderna spettroscopia: l’accertamento che ogni sostanza ha un suo caratteristico spettro d’emissione e d’assorbimento diede vita all’analisi spettroscopica. Tuttavia, l’analisi spettrale come la conosciamo oggi si sviluppa solo più tardi grazie all’introduzione della trasformata veloce di Fourier (FFT) accreditata a J. W. Cooley e J. W. Tukey, che segna l'avvento dei metodi di stima diretti dello spettro di segnali. Link utili: http://locusamoenusft.altervista.org/didattica/approfondimenti/analizzatore_spettro.pdf https://www.treccani.it/encicl...
Guardando all'interno di un analizzatore di spettro, andando oltre i rivestimenti in plastica, possiamo trovare una serie di componenti di materiale metallico che permettono una ottima conducibilità elettrica, isolati da materiali polimerici. Uno dei materiali più utilizzati per le parti circuitali è sicuramente il rame che sappiamo essere un ottimo CONDUTTORE elettrico. Tuttavia è possibile trovare anche materiali cosiddetti SEMICONDUTTORI che possono assumere una resistività maggiore e le cui proprietà diventano interessanti nelle applicazioni pratiche quando vengono opportunamente drogati con impurità. Per una lettura approfondita sui materiali conduttori e semiconduttori si visiti la pagina: http://www.edutecnica.it/elettronica/semi/semiconduttori.htm
Abbiamo fino ad ora parlato dell’analizzatore di spettro sotto molti punti di vista, ne abbiamo tracciato uno schema tecnico, ne abbiamo osservato le caratteristiche e il funzionamento e abbiamo provato a guardare oltre la scienza, tra storia, arte e mitologia. Proviamo quindi a riassumerne i punti chiave. L’ analizzatore di spettro [step 01] è lo strumento fondamentale per l’analisi dei segnali nel dominio della frequenza. Esso permette di visualizzare a schermo il contenuto armonico di un segnale fornito in ingresso; può essere analogico o digitale e basa il suo funzionamento [step 05] su due principali tecniche: quella dello spazzolamento in frequenza e quella della Trasformata di Fourier. La storia [step 04] riporta le origini di questo strumento ai primi studi sulla dispersione prismatica della luce condotti da Isaac Newton ed esposti nel suo “Optiks” [link esterno]. Tuttavia, la moderna spettroscopia [link esterno] si sviluppa solo più tardi con gli stu...
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